LACCHIARELLA. «Che vengano dichiarati “di preminente interesse strategico nazionale” o meno, ormai cambia poco. Quasi nessun Comune si sta opponendo alla realizzazione dei data center, in provincia di Pavia c’è solo Borgarello. Gli altri sono totalmente piegati a questa svendita del territorio». Amara considerazione quella di Enrico Duranti, cofondatore del Comitato Ciarlasco sorto a Lacchiarella contro i data center, di fronte all’ultimo insediamento annunciato: quello della società K2 Strategic infrastructure Italy, da 5,3 miliardi di euro, nella frazione Badile di Zibido San Giacomo, con propaggini anche sul territorio di Lacchiarella. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola mercoledì 12 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
La battaglia sui data center continua: «Territorio svenduto, Comuni zitti»
Il comitato Ciarlasco: «Tra Zibido e Lacchiarella gli stessi GW di Londra»







