Ieri mattina nella chiesa di Ariano Ferrarese è stato dato l’ultimo saluto ad un parte importante del carnevale di Mezzogoro "Pitoch" e di quel mondo fatto di volontari pronti a scendere in campo per aiutare gli altri senza mai chiedere nulla. E’ stato dato l’addio a Primo "Dario" Grigati, scomparso venerdì all’ospedale di Rovigo all’età di 65 anni che lascia la moglie Gianfranca, la figlia Elisa, il genero Maicol, i nipoti Manuel ed Emily e tantissimi amici.

Era una delle anime del Carnevale di Pitoch e facendosi portavoce dei tanti amici che l’hanno conosciuto ed apprezzato per la propria innata disponibilità Silvia Finessi dice "purtroppo Mezzogoro perde un’altro tassello nel volontariato, sempre presente per dare un aiuto al paese, vicepresidente del gruppo "Obiettivo Pesca", il Gruppo di Recupero Fauna Ittica, volontario nel Gruppo di Pitoch ed il suo posto era sul carro più importante a lanciare coriandoli e gadget. Non per ultimo, era volontario anche nel Gruppo della Sagra, tuttofare per montare e smontare lo stand, quante risate con te, ma anche belle chiacchierate, eri l’amico di tutti - conclude Silvia - ciao Dario e grazie per quello che hai donato a tutti noi".

Un pò più scherzoso è il saluto di un componente del gruppo Obiettivo Pesca sempre pronto a recuperare il pesce rimasto in asciutta per poi liberarlo nei corsi dove c’era molta acqua. "Per tutti noi eri il No-Bel - ricorda sorridendo Michele Zini - perchè nella simpatica gara a chi era più brutto, tu dicevi sempre in quella vinco senz’altro io e così ti demmo quel soprannome. Ma la tua grande bellezza l’avevi nel cuore e nell’altruismo che hai manifestato in mille occasione a tutti noi e per chiunque avesse bisogno".