HomeSondrioCronacaAlessandro Giannetti, a Sondrio l’addio al carabiniere morto in un incidente: il rombo delle moto e i messaggi. “Senso del dovere e la profonda umanità”In chiesa alle esequie era presente anche l’agente Marco Faldarini, il coraggioso poliziotto che, per primo, nonostante fosse fuori servizio, si è gettato nel fuoco per soccorrere il 42enne. Purtroppo non è bastato.Gli amici di Alessandro Giannetti si sono stretti alla moglie Laura e alla figlia LudovicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – Il rombo delle moto parcheggiate una a fianco all’altra di fronte alla Beata Vergine del Rosario. Un rumore mai così struggente per salutare Alessandro Giannetti, ieri, nel suo ultimo viaggio. Il rombo e gli applausi, culmine di una cerimonia funebre densa di commozione dedicata a salutare un papà, un marito, un figlio, un fratello, un carabiniere, un amico.
Una cerimonia che, ironia del destino, è stata celebrata nella chiesa situata praticamente sotto il tornante teatro giovedì del terribile incidente rivelatosi poi fatale per l’appuntato scelto Giannetti, in servizio al Nucleo radiomobile. Il 42enne stava proprio recandosi al lavoro quando è andato a sbattere contro un muro in località Campoledro, finendo avvolto dalle fiamme che si sono sprigionate dalla sua moto.







