Alessandro Giannetti

Non ce l’ha fatta Alessandro Giannetti, il carabiniere rimasto gravemente ustionato nell’incidente in moto avvenuto giovedì scorso sulla provinciale 15. È morto a 42 anni all’ospedale Niguarda di Milano.

Alessandro Giannetti è morto. Non ce l'ha fatta il carabiniere rimasto ustionato a seguito del grave incidente sulla strada provinciale 15 della Valmalenco, che lo ha visto coinvolto. È deceduto a quarantadue anni, nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 agosto, dopo aver lottato da giovedì scorso tra la vita e la morte in un letto dell'ospedale Niguarda di Milano. Giannetti ha perso il controllo della sua moto ed è finito contro un muro, poi la sua moto ha preso fuoco.

Chi era Alessandro Giannetti, carabiniere di Sondrio originario del Frusinate Alessandro Giannetti era un militare dell'Arma dei carabinieri e prestava servizio al comando provinciale di Sondrio. Era originario del Comune di Fontana Liri, in provincia di Frosinone. Era un grande appassionato di moto e pilota amatoriale nei circuiti. L'incidente in moto Secondo quanto ricostruito finora Alessandro Giannetti è morto a seguito delle complicanze di un incidente avvenuto la sera dello scorso giovedì 6 agosto. Era in sella alla sua moto Ducati e percorreva la strada provinciale 15 verso Sondrio, quando improvvisamente per cause non note, ha perso il controllo alla guida, ha sbandato ed è finito contro un muro in località Campoledro. Il veicolo a due ruote a seguito dell'impatto si è incendiato e Giannetti ha riportato ustioni gravissime. Quando sono arrivati sul posto gli operatori sanitari le sue condizioni di salute erano molto critiche, subito è stato disposto il trasporto in ospedale con codice rosso in eliambulanza.