HomeSondrioCronacaMorto il carabiniere avvolto dalle fiamme dopo l’incidente: Sondrio piange Alessandro GiannettiIl militare originario di Roma ma residente a Castione aveva 42 anni. Il primo a portargli soccorso era stato Marco Faldarini, poliziotto-coraggioAlessandro Giannetti, il carabiniere morto per le conseguenze dell'incidente in moto di giovedì pomeriggio: tra i primi a soccorrerlo un poliziottoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTutti hanno pregato e sperato in un miracolo, ma Alessandro Giannetti, il carabiniere di 42 anni vittima nel tardo pomeriggio di giovedì di un terribile incidente in moto lungo la provinciale 15 della Valmalenco, a pochi chilometri dal centro di Sondrio, non ce l’ha fatta. Nella notte è spirato al Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano dov’era stato elitrasportato in condizioni già estremamente gravi.

Giannetti, originario di Roma, ma residente con la famiglia a Castione, prestava servizio al Radiomobile di Sondrio ed era espertissimo motociclista, addirittura con un passato da pilota.

L’incidente

Giovedì era in sella a una moto di grossa cilindrata “naked”, (nuda, cioè senza sovrastrutture o protezioni aerodinamiche come cupolini o carenature) e stava viaggiando in direzione Sondrio. Giunto all'ultimo tornante della SP 15, in località Campoledro, avrebbe perso in modo autonomo il controllo del proprio mezzo che è andato a sbattere con estrema violenza contro un muro, finendo poi addosso a una cancellata dove ha preso fuoco, avvolgendo lo stesso centauro. Alessandro Giannetti era originario di Roma e viveva a Castione: era in servizio al Radiomobile di Sondrio