Alessandro Giannetti, 42 anni, era un esperto motociclista con un passato da pilotaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCastione (sondrio) – A Castione, dove abitava, giovedì poco prima delle 19 aveva dovuto salutare a malincuore gli ospiti con cui stava festeggiando i 39 anni di Laura, moglie e mamma della loro Ludovica. Il resto è stato un drammatico crescendo: le fiamme sul luogo dell’incidente, i primi soccorsi e poi la corsa contro il tempo, con il trasferimento al Centro ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano, dove alle prime ore dell’alba di ieri è spirato.

L’incidente

Alessandro Giannetti, 42 anni, carabiniere del reparto Radiomobile dell’Arma di Sondrio, andava al lavoro: gli sarebbe toccata la notte e, per evitare la sempre trafficatissima Statale 38, stava percorrendo, in discesa, la provinciale 15 della Valmalenco sulla propria moto.

Un bolide che Giannetti, per tutti Ale, espertissimo di motori e con un passato da pilota, era perfettamente in grado di governare. Difficile, dunque, capire cosa sia accaduto, il motivo per cui all’ultimo tornante prima di entrare in Sondrio il carabiniere sia andato dritto. Un malore? Un problema alla moto? Di certo allo schianto impressionante contro il muro è seguita una fiammata che ha avvolto moto e motociclista.