Questo pomeriggio la chiesa di San Pio X si è riempita fino all’ultimo posto per salutare Maurizio Ganguzzi, 62 anni, agente della Polizia locale, scomparso improvvisamente lasciando un dolore profondo nella sua famiglia e in tutta la comunità ragusana. Una cerimonia intensa, attraversata da un’emozione palpabile, con la presenza compatta di tutti i colleghi del corpo, schierati per rendere omaggio a un uomo stimato e benvoluto.
Alla celebrazione hanno partecipato anche il vicesindaco Gianni Giuffrida e gli assessori Giovanni Gurrieri e Catia Pasta, segno della vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia e al corpo della Polizia Locale in un momento così difficile.
La messa è stata presieduta da don Giuseppe Ramondazzo, con la concelebrazione di don Francesco Mallemi. Ma il momento più toccante è arrivato quando la figlia Aurora ha preso la parola, regalando alla chiesa un messaggio che ha attraversato ogni persona presente, un fiume di amore e di verità che ha commosso profondamente.
Aurora ha parlato del padre con una dolcezza che ha spezzato il fiato:
“Papà mi ha sempre viziata… sei anni fa, da quando sono andata a vivere a Parma, lui mi ha sempre più trattata come una principessa. L’amore che mi ha mostrato e la cura che mi ha dato so che non la potrò ricevere mai da nessun altro. Tu sei l’unico e il solo… e adesso più che mai sei parte di me”.






