Milano, 24 giugno 2026 – “Amavi il tuo lavoro, ne andavi fiero. Eri un’anima gentile e continuerai a esserlo”. “Io non ci credo, è tutto surreale”. “Sono incredula, che destino crudele hai avuto. Mancherai a tante persone. Mi stringo alla tua cara famiglia in questo dolore così atroce”. Sono solo alcuni dei tantissimi messaggi di cordoglio e affetto che da ieri riempiono le pagine social di Francesco Imprezzabile, l’agente di polizia locale morto in servizio lunedì sera dopo essere caduto dalla moto durante un inseguimento.

Originario di Mazara del Vallo (Trapani), avrebbe compiuto 40 anni il prossimo 7 agosto. Da 4 era nel Corpo di polizia locale, impegnandosi ogni giorno nei quartieri dello spicchio a sud est della città, operativo al Comando di Zona 4. In passato aveva anche lavorato come buttafuori alla discoteca Pelledoca, che giovedì e venerdì resterà chiusa per lutto. L’inseguimento L’alt a Ponte Lambro e la caduta a Peschiera

L’orgoglio per la divisa

Ogni giorno, indossava la sua divisa con orgoglio. E scriveva di esserne fiero sulle sue pagine social, dove pubblicava in abbondanza riflessioni e foto. "Indossare questa divisa – è uno dei messaggi – non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta”.