I cartelli “chiusi per ferie” sono sempre di meno. Più passano gli anni, infatti e meglio Salerno si adegua per venire incontro alle esigenze dei turisti ma anche degli stessi cittadini che non approfittano più della settimana di ferragosto per concedersi una pausa dal lavoro. Anzi, la maggior parte degli operatori turistici ha compreso che è il periodo meno indicato per abbassare le saracinesche, anche perché, causa la contrazione dei consumi, l’incoming supera di gran lunga l’outgoing.

Le stime Stando alle stime di Confcommercio e Confesercenti, chiuderanno solo tre attività su dieci, anche in vista dello sbarco di migliaia di crocieristi attesi proprio tra il 14 e il 15. Pochissimi soprattutto i bar e i ristoranti a non restare a porte aperte: per molti, a dispetto del caldo, il pranzo del 15 resta una tradizione da ottemperare, anche se, come l’anno scorso, saranno per lo più gli agriturismi ad essere presi d’assalto da famiglie e comitive. L’analisi «Da noi le prenotazioni sono iniziate ad arrivare già una decina di giorni fa – conferma Rosanna Nappi – La nostra struttura vanta una cinquantina di coperti e siamo già quasi al completo. La clientela? È composta in massima parte da persone provenienti da Salerno città e dalla provincia. Da quanto ho potuto notare sono sempre di meno quelli che possono concedersi una vacanza in questo periodo dell’anno quando i prezzi sono alle stelle un po’ ovunque. E quindi ci si rilassa uno o due giorni per rimandare a tempi migliori una fuga fuori regione o fuori Italia». Il record Operative al cento per cento le vie del mare, chiarisce Marcello Gambardella di Travelmar, che ad oggi hanno raggiunto già la quota di un milione e mezzo di passeggeri trasportati in costiera amalfitana. Restano confermate tutte le corse da Vietri a Positano, con una unica e consueta eccezione. L’ultimo rientro, il 15, sarà alle 20 (da Positano a Salerno) per consentire l’uscita alle 21.30 di due imbarcazioni che sosteranno in rada per i fuochi d’artificio. «Il trend è come quello dell’anno scorso – spiega Gambardella – Tantissimi turisti, ma anche molti italiani che sfruttano le vie del mare per non restare imbottigliati nel traffico e per godersi il panorama durante il tragitto». Le mete Le mete più gettonate restano sempre Amalfi e Positano, privilegiate da americani, francesi, tedeschi. Bene anche per gli altri scali, dove i salernitani sbarcano, in particolare dal venerdì alla domenica, per un tuffo. Andamento lento ma non del tutto insoddisfacente per il Cilento: dalla città è possibile raggiungere Agropoli, San Marco, Montecorice, Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota e Sapri. «È il primo anno che svolgiamo questo servizio – commenta Gambardella – quindi non possiamo fare alcun paragone. Ma siamo certi che di qui ai prossimi anni anche questa linea darà le soddisfazioni che ci auguriamo».Acciaroli senza corrente e senza Internet: l’ennesimo disservizio mette in ginocchio le imprese del CilentoOperativo il servizio Radio Taxi, con cinquanta auto divise tra mattina, pomeriggio e sera: il turno notturno prevede cinque vetture. «Per noi non cambierà nulla – spiega il presidente della cooperativa Gaetano Ricco – Anzi, sicuramente lavoreremo di più perché abbiamo già tante prenotazioni e inoltre siamo pronti ad accogliere, oltre alle abituali richieste di salernitani e visitatori, anche quelle dei crocieristi». Gli sbarchi Il 14 agosto arriveranno la Norwegian Viva con 3.950 passeggeri e la Celebrity Constellation con 1.950. Il 15, invece tocca a Norwegian Epic con 4.100 turisti e Marella Discovery 2 con 1.830. Lo scenario Non si interrompe il servizio di raccolta dei rifiuti di Salerno Pulita. A restare a porte chiuse saranno solo gli uffici, mentre gli operatori lavoreranno regolarmente per garantire pulizia e decoro alla città in uno dei momenti di maggiore affluenza. Naturalmente non si fermerà lo spazzamare che attraverserà lo specchio d’acqua dal porto Marina d’Arechi fino alla spiaggia della Baia, intercettando schiume, idrocarburi, alghe, plastiche e diversi generi di rifiuti. La maggior parte dei supermercati garantirà l’apertura dalle 8 alle 14 e a chiudere i battenti per ferie, stando alle stime di Confcommercio, saranno solo tre attività su dieci, con qualche eccezione per i negozi di abbigliamento e calzature e per quelli che si occupano dei servizi per le persone, come estetiste e parrucchieri, che si consentiranno qualche giorno di riposo in più proprio in questo periodo.