Mentre proseguono gli arrivi in città delle navi da crociera e si registrano aperture straordinarie in particolare del Giardino della Minerva per consentire ai visitatori stranieri di ammirare le bellezze dell’antico orto botanico, Salerno conquista anche un posto sulla stampa internazionale. È, infatti, un reportage del quotidiano britannico The Guardian a indicare il capoluogo sia come città «piacevole e rilassante da visitare», sia soprattutto come base strategica, ma anche più economica, per esplorare la Costiera amalfitana e non solo.
Oggi in città approda la Norwegian Epic, una presenza che si inserisce in un fitto calendario crocieristico che, solo nella settimana appena conclusa, ha visto attraccare a Salerno ben sei navi. Lunedì scorso sono arrivate la Norwegian Gem, con una capienza di 2mila 800 passeggeri, e la Silver Shadow (capienza di 388 persone); mercoledì 17, invece, è stata la volta della Enchanted Princess, gigante del mare che trasporta fino a 4mila 610 crocieristi; poi, dopo gli arrivi del 19 giugno di Norwegian Viva e Marella Discovery 2 e quello del 20 giugno ancora della Norwegian Epic, la stessa nave è tornata oggi nello scalo salernitano.Pontecagnano, incidente stradale: due feriti ricoverati in ospedaleNei prossimi giorni sono attesi altri approdi. Si parte giovedì con la Celebrity Constellation; sabato, la Silver Shadow e la Norwegian Gem; domenica, la Norwegian Viva e la Queen Victoria; il 29 giugno, la Norwegian Gem e la Enchanted Princess. In un primo bilancio di metà anno di qualche giorno fa di Amalfi Coast Cruise Terminal, la società che gestisce in concessione il terminal crociere Zaha Hadid alla Stazione marittima, è stato spiegato che, dall’inizio del 2026, sono state oltre 50 le navi accolte e quasi 100mila i passeggeri movimentati. Numeri che confermano un trend di crescita a doppia cifra registrato negli ultimi anni. Proprio da Amalfi Coast Cruise Terminal è stato ricordato che l’obiettivo, per quest’anno, è di raggiungere i 400mila passeggeri movimentati. «Basta guardare i flussi turistici che stiamo registrando. Dall’inizio dell’anno, le navi da crociera hanno già portato circa 100mila passeggeri e si arriverà a 400mila entro fine anno, con una crescita prevista fino a 500mila nel 2027», sottolinea l’assessore al Turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, ricordando che «la Stazione marittima di Salerno si è posizionata tra i principali porti per l’arrivo delle navi da crociera, un risultato di grande importanza per la città. Portare così tanti turisti sul nostro territorio significa valorizzare ciò che è già stato realizzato e ciò che continueremo a sviluppare». Il lavoro va avanti «per far crescere sempre di più la città turistica. Ci crediamo e andiamo avanti», ribadisce Ferrara, assicurando che «l’impegno è massimo per raggiungere l’obiettivo di consolidare Salerno come destinazione turistica, tra la Costiera amalfitana, il Cilento e l’intera provincia. Qui abbiamo un patrimonio artistico e archeologico di grande valore, che ci consente di presentarci sul mercato nazionale e internazionale come un vero hub turistico, così come stiamo già facendo». Non solo navi da crociera perché l’assessore comunale al Turismo richiama anche l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, «per il quale – ricorda - si prevede che, entro il 2035, avrà oltre 5 milioni di passeggeri». Oggi, come avvenuto anche lunedì scorso, in concomitanza con l’arrivo della nave da crociera Norwegian Epic, il Giardino della Minerva sarà aperto alle visite con orario straordinario, dalle 9:30 alle 17:00, così da accogliere i flussi di visitatori presenti in città. Una scelta che si inserisce nella strategia di valorizzazione dei luoghi simbolo del centro storico nei giorni di maggiore presenza turistica. E, ieri sera, il cuore verde e pulsante della Scuola medica salernitana ha ospitato, dalle 20 alle 23, l’iniziativa «Solstizio d’estate – Celebriamo la luce, i suoni, la natura» per trascorrere «il giorno più lungo dell’anno nel cuore della natura». È stato proposto un percorso libero tra i terrazzamenti e le installazioni diffuse, in un format esperienziale per scoprire, tra le altre cose, una postazione dedicata alla fumigazione rituale di resine naturali e le piante tradizionali della notte di San Giovanni. Il Giardino della Minerva, tra l'altro, viene citato nel reportage del Guardian come «l'attrazione più pittoresca della città».








