Roma, 11 ago. (askanews) – Avs e centristi in fibrillazione nel campo largo. Più si entra nella lunga campagna elettorale per le politiche, più il ‘derby’ tra la segretaria dem Elly Schlein e il presidente M5S Giuseppe Conte, condito anche da qualche ‘sgambetto’ in vista delle primarie di coalizione, li ha indotti a suonare l’alt sul ‘nodo’ leadership. Le parole di ieri di Nicola Fratoianni (basta con le “ambizioni personali”) hanno dato la misura del livello di insofferenza e oggi è stata la volta del sodale Angelo Bonelli. Nell’affollato centro del centrosinistra, sul tema è intervenuto Alessandro Onorato, fondatore di Progetto civico Italia.
“Noi di Avs – ha detto Bonelli al ‘Corriere della Sera’ – siamo profondamente irritati da questa corsa alla leadership. Non ci permette di concentrarci sulla grande questione che abbiamo davanti a noi: costruire un programma per il Paese. E peraltro questa contesa rende insofferente il nostro elettorato che ci chiede di trovare una sintesi sui temi. Non può guardarci litigare sui nomi”. Solo sulla base del perimetro programmatico sarà possibile individuare il “candidato” premier. E Avs, come puntualizzato da Fratoianni, potrebbe decidere di proporre un proprio nome.











