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Salvo Fallica

Il presidente dell'Associazione italiana di vulcanologia: «L’attività iniziata il 6 agosto, ancor più energetica rispetto ai precedenti episodi, sta proseguendo in modo relativamente continuo»

L'eruzione continua con intensità, con effetti visibili a tutti. Ma cosa sta davvero accadendo nel cuore dell'Etna? Marco Viccaro, vulcanologo che pubblica sulle più prestigiose riviste internazionali, spiega i mutamenti in corso nelle dinamiche interne del più grande vulcano attivo d'Europa. E anticipa nuovi studi in corso.

Viccaro, professore ordinario di Geochimica e Vulcanologia all’Università di Catania e presidente dell'Associazione italiana di vulcanologia, spiega: «Il risveglio del cratere Voragine determina cambiamenti significativi nella configurazione strutturale del vulcano, e può influenzare il comportamento eruttivo per diversi anni. L’attività di questi giorni è da inquadrare dunque in una dinamica molto più complessa e ampia rispetto a quanto abbiamo osservato negli ultimi decenni nella zona sommitale dell’Etna, anni in cui la scena è stata dominata dal cratere di Sud-Est».