Continua la fase eruttiva sull'Etna caratterizzata da continue esplosioni nella zona sommitale del vulcano, in particolare dal cratere Voragine, e da colate laviche che fuoriescono da tre bocche, createsi dopo delle fratture intorno a quota 2.750 metri, riversandosi nelle desertiche valli del Bove e del Leone. Il tremore vulcanico, che fa registrare modeste oscillazioni, continua a mantenersi su livelli alti.