Una seconda bocca eruttiva si è aperta sull'Etna nel giro di poche ore: prosegue così la fase di attività vulcanica iniziata il 6 agosto. Intorno alle 11.30 una nuova frattura è comparsa alla base della parete nord della Valle del Bove, sopra Monte Simone, a circa 2.090 metri di quota. Si trova nella stessa area interessata dall'apertura avvenuta durante la notte, ma circa 200 metri più in alto.A comunicare la registrazione del fenomeno è l'Ingv, che ha inviato personale sul posto per effettuare i rilievi. La prima bocca eruttiva si era aperta nella notte a una quota stimata intorno ai 1.900 metri, sempre nei pressi di Monte Simone.L'attuale fase di attività dell'Etna era cominciata nella notte del 6 agosto. Cinque giorni dopo, i tremori, le emissioni di cenere e le esplosioni non accennano a fermarsi. Una fase di attività intensa che affascina residenti e turisti ma che continua a causare disagi a chi aveva in programma di partire o transitare dall'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania.
Etna in eruzione: sospesi gli atterraggi a Catania - il video
La nuova frattura a circa 2.090 metri di quota, poche ore dopo quella comparsa nella notte. Prosegue la fase di attività iniziata il 6 agosto. Nube di cenere su










