Cibo è il nostro inserto mensile che racconta il mondo attraverso ciò che mangiamo. Esce l'ultimo sabato di ogni mese sulla app di Domani e in edicola. In ogni numero svisceriamo un tema diverso con articoli, approfondimenti e commenti: questo mese parliamo dei mutamenti prodotti dalle nostre vacanze, a partire dai gusti che si ibridano. Qui troverete man mano tutti gli altri articoli di questo numero. In questa pagina, invece, tutti gli altri articoli di Cibo, che è anche una newsletter gratuita. Ci si iscrive a questo link.

È stata una rivoluzione silenziosa. Tutti notavamo la gentrification del cibo che stravolgeva le nostre città, ma il nostro sguardo si posava sui ristoranti di dubbia qualità che nascevano in ogni angolo dei centri storici; o sui negozi per turisti che vendevano a prezzi irreali specialità gastronomiche locali spesso prodotte con gli stessi procedimenti industriali del cibo di massa.

O ancora sui food district, architetture neoliberiste che in poche settimane rendevano irriconoscibili quartieri un tempo identitari, diventati poi brutti e noiosi per l’incuria delle amministrazioni comunali e improvvisamente immolati sull’altare dei grandi brand globali.

Ma i supermercati non li abbiamo visti arrivare. Eppure anche loro negli ultimi anni sono stati radicalmente rivoluzionati.