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Il vicepremier: "C'è stato un attentato? Solidarietà unanime, e sconcerto giustamente, da giornalista iscritto all'ordine, ma adesso emerge che uno dei suoi più cari amici è stato arrestato perché sarebbe stato il mandante". La replica del conduttore di Report: "Chiede la mia sospensione"

Aggiornato alle 14:23

"Io non penso che gli italiani debbano pagare lo stipendio a qualcuno che è coinvolto in una vicenda torbida. E penso che coloro che sono coinvolti direttamente in questa vicenda oscura, preoccupante, debbano prendersi una pausa". Così il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della visita del cantiere della stazione Pigneto di Roma, parlando del caso Lavitola-Ranucci.