Meno di 24 ore dopo l’esplosione del caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci, con l’arresto dell’imprenditore Valter Lavitola, Matteo Salvini coglie l’occasione per attaccare il giornalista. E lo fa allontanandolo dalla conduzione di Report: “Credo che coloro che sono coinvolti direttamente debbano prendersi una pausa”, ha detto il vicepremier e segretario leghista.
Sono bastate poche ore perché l'indagine sull'attentato ai danni di Sigfrido Ranucci si trasformasse – come era già avvenuto nelle scorse settimane – in uno strumento per attaccare il conduttore politicamente. Matteo Salvini ha suggerito che Ranucci dovrebbe "prendersi una pausa" dalla conduzione di Report, fino a quando la vicenda non si sarà risolta. Cosa che, naturalmente, sul piano giudiziario richiederà anni.
Dopo l'arresto dell'imprenditore Valter Lavitola, accusato di aver organizzato l'attentato per sostenere la candidatura da premier di Ranucci a sua insaputa, erano partiti numerosi commenti critici da parte della destra di governo. Prima di tutto, chiedendo alla segretaria del Pd Elly Schlein di scusarsi per il suo intervento di ottobre in cui aveva espresso solidarietà a Ranucci e detto che "la libertà di parola è a rischio quando c'è l'estrema destra al governo". Salvini è il primo leader di partito a esporsi direttamente sulla vicenda. L'attacco di Salvini: "Ranucci si prenda una pausa, i soldi degli italiani non devono finanziarlo" "Io penso che gli italiani meritino chiarezza", ha dichiarato oggi il segretario del Carroccio ai giornalisti, "e fino a che chiarezza non sarà fatta anche sui rapporti tra Ranucci e Lavitola io penso che il denaro pubblico degli italiani non debba più andare a finanziare qualcuno che è coinvolto in questa triste vicenda". Un messaggio molto chiaro, che è diventato ancora più esplicito quando i cronisti hanno chiesto al vicepresidente del Consiglio se Report dovrebbe continuare senza Ranucci: "Sì", ha risposto, prima di aggiungere, "ma non ce l'ho con lui. Ripeto, credo che coloro che sono coinvolti direttamente in questa vicenda oscura debbano prendersi una pausa".










