“Penso che coloro che sono coinvolti direttamente in questa vicenda oscura debbano prendersi una pausa”. Intercettato dai cronisti durante una visita a un cantiere a Roma, Matteo Salvini chiede esplicitamente per la prima volta di togliere a Sigfrido Ranucci la conduzione di Report per la prossima stagione: “Gli italiani meritano chiarezza, e fino a che chiarezza non sarà fatta, anche sui rapporti tra Ranucci e Lavitola, io penso che il denaro pubblico degli italiani non debba più andare a finanziare qualcuno che è coinvolto in questa triste vicenda”, dice il vicepremier e leader della Lega il giorno dopo l’arresto di Valter Lavitola, amico del giornalista e accusato di aver organizzato l’esplosione di ottobre per lanciare il suo ingresso in politica (piano di cui Ranucci, a quanto emerso, era totalmente all’oscuro).

“Io non ce l’ho con Ranucci, ma in questo momento lo stiamo pagando. C’era stato un attentato, solidarietà unanime, sconcerto, e adesso emerge che uno dei suoi più cari amici è stato arrestato perché sarebbe stato il mandante. Cosa c’è dietro? Qualcuno ha sbagliato? Qualcuno ha sottovalutato? Qualcuno ha tramato? Qualcuno ha organizzato? Ecco, fino a che gli italiani che pagano questo stipendio non avranno chiarezza, io ritengo che sia utile aspettare che la magistratura faccia il suo corso”, affonda il ministro dei Trasporti. La sostituzione del conduttore era già stata ventilata da Paolo Corsini, direttore degli Approfondimenti Rai in quota FdI, in un colloquio “rubato” con i giornalisti: “Nel prossimo palinsesto Report c’è e andrà avanti comunque, poi magari può condurla Giorgio Mottola (uno degli inviati storici di Report, ndr) o un altro”, aveva detto, salvo poi fare una parziale marcia indietro.