Avrebbe scalato le gerarchie all'interno della famiglia De Stefano, guadagnato la fiducia dei suoi parenti tanto da partecipare a delicate riunioni di 'ndrangheta e gestito alcune importanti operazioni della potente 'ndrina di Archi. Ne sono convinti alla Procura antimafia di Reggio Calabria, così come alcuni collaboratori di giustizia che hanno deciso di saltare il fosso all'inizio degli anni '20, primo tra tutti Maurizio De Carlo: Gaetano Chirico avrebbe un ruolo di primo piano nella cosca De Stefano tanto di essere accusato, nell'ultima operazione della Dda denominata “Epicentro 2”, il ruolo di capo promotore dell'associazione mafiosa.

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