Operazione Matrix: Il commercialista che agiva all’ombra dei De Stefano. Il profilo del 51enne Gaetano Chirico tratteggiato dai pentiti e il sospetto di vicinanza alla massoneria e ai servizi.
REGGIO CALABRIA- Nelle oltre mille pagine dell’operazione Matrix della Dda di Reggio Calabria emerge la figura del 51enne Gaetano Chirico, che faceva il commercialista, una volta uscito dal carcere, periodo in cui lo stesso si era laureato. Dagli esiti investigativi emerge la figura di Chirico come soggetto apicale nel perimetro della cosca De Stefano. Il profilo del soggetto, nel provvedimento del gip del Tribunale di Reggio Calabria, Claudia Colli, viene ricostruito non come quello di un semplice contiguo, bensì come quello di un appartenente cresciuto e formato all’interno della consorteria.
Proprio questa continuità – tra appartenenza familiare, frequentazioni e, soprattutto, pregresse e attuali vicende giudiziarie – è ritenuta dagli investigatori un elemento di lettura costante del suo agire, caratterizzato, da una marcata cautela e dalla capacità di avvicinare interlocutori anche esterni all’ambiente criminale, spendendo, in modo più o meno esplicito, il nome della consorteria di riferimento. In questo quadro, la sua capacità di relazionarsi con ambienti della società civile viene rappresentata come funzionale a incidere su decisioni, equilibri e interessi, senza ricorrere necessariamente a forme plateali di intimidazione.






