HomeRiminiCronacaPerquisiti casa e ufficio di Barzan. Consulente nei guai per bancarottaIl criminalista nel pool di Manuela Bianchi è indagato insieme con il 58enne Pierluigi Chieffi in un’inchiesta di Bergamo legata al crac di una società di infissi. Sequestrati 450mila euro.Il consulente Davide BarzanRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlla vigilia del ‘giorno del giudizio’ per Louis Dassilva, imputato in Corte d’Assise per l’omicidio di Pierina Paganelli con sentenza attesa per oggi, il delitto di via del Ciclamino ieri ha visto un altro, ennesimo, filone d’inchiesta parallela svilupparsi e interessare direttamente il consulente Davide Barzan. Barzan, esponente del pool difensivo di Manuela Bianchi (nuora della vittima ed ex amante di Dassilva, nonché indagata per favoreggiamento), è stato destinatario ieri mattina di una perquisizione effettuata nella sua casa e ufficio di Riccione dalla Guardia di Finanza su disposizione della procura di Bergamo, che sta conducendo un’indagine per bancarotta fraudolenta di una società orbica per un ammontare complessivo di un milione di euro circa.
L’inchiesta vede tra gli indagati il consulente di Manuela e il consulente finanziario Pierluigi Chieffi, 58enne difeso dall’avvocato Antonio Petroncini del foro di Bologna e dall’avvocato Antonio Paone del foro di Rimini. Il 58enne di Coriano è tuttora detenuto nel carcere di Rimini per un cumulo di condanne relative ad altri procedimenti, oltre ad essere indagato per l’incendio doloso dell’auto dello stesso Barzan. Chieffi "da gennaio si è reso disponibile, sia con gli organi della procedura concorsuale sia con gli organi inquirenti, a fornire ogni informazione o chiarimento utile alla corretta ricostruzione dei fatti ed alla corretta attribuzione delle responsabilità – hanno reso noto i legali Paone e Petroncini –. Il nostro assistito confida di poter dimostrare in sede propria come lui non sia in alcun modo responsabile per i fatti criminosi che gli vengono attribuiti".









