Dopo la crisi di Ceuta, il securitarismo ha surclassato ogni altra retorica. Nella narrazione degli esponenti della destra la famiglia migrante è accusata di essere un agente di regressione culturale. Attraverso questa confusione lemmatica il discorso sull’immigrazione fa ogni giorno giganteschi passi indietro, a concezioni vecchie secoliLa scorsa settimana è stata la peggiore da anni, per il discorso pubblico sull’immigrazione. Il securitarismo ha surclassato ogni altra retorica: rafforzare le frontiere esterne, combattere i trafficanti, rendere più efficaci i rimpatri, eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali, il feroce e inefficace modello Albania rivendicato come matrice da replicare. Cento morti lasciati senza lacrime, e i ragazzini di Ceuta sono ancora nell’exclave a vagare. Il primo agosto MeloChristian RaimoScrittore e traduttore. Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione (quotidiano)) e con la casa editrice romana Minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.