Dal ricamo alla maglia, dal giardinaggio alla ceramica. Durante le ferie scopri il fascino delle attività lente e manuali: ti aiutano a rallentare, ritrovare concentrazione e creare uno spazio solo per te
Quest’estate c’e voglia di rallentare e disconnettersi, trascorrendo ore, se non intere giornate, lontano dagli schermi e dalla velocità delle giornate sempre rigorosamente connesse. In questo scenario si inserisce il revival dei cosiddetti “hobby da nonna”: attività manuali come ricamo, maglia, uncinetto, pittura, giardinaggio e lavoretti artigianali sono in boom di popolarità (e non solo tra gli over 60). Come spiega in un recente articolo il New York Times, passatempi considerati per anni demodé oggi diventano vere e proprie pratiche di benessere quotidiano. Felicemente digital free, capaci di allenare concentrazione, creatività e pazienza. In estate, quando il ritmo cambia e il tempo sembra (finalmente) dilatarsi, riscoprire questi hobby vintage può trasformarsi in un piccolo rituale armonizzante, ad alto tasso di soddisfazione.
Hobby da nonna: riscoprirli in estate per ritrovare se stessi
Secondo lo psicologo e life coach Davide Cortesi, «il successo degli hobby da nonna nasce da un bisogno sempre più diffuso: recuperare un rapporto più consapevole con il tempo. Le attività creative e ripetitive coinvolgono mente e corpo in modo diverso rispetto alle abitudini digitali quotidiane: richiedono attenzione e presenza, permettendo di entrare in uno stato di concentrazione profonda, del tutto simile a quello della mindfulness».







