Il consigliere di opposizione presenta un’interrogazione anche al prefettoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna a chiedere chiarimenti al sindaco il consigliere comunale di opposizione Marcello Bianchini, eletto nella lista civica senza partiti Comune Unico Arcidosso-Castel del Piano. Al centro dell’interrogazione - presentata al sindaco e al prefetto di Grosseto - c’è ancora una volta la frase "Questo è un Paese razzista", pronunciata, spiega Bianchini, nel corso del Consiglio del 28 giugno scorso.

Il consigliere ricorda di avere già inviato una comunicazione via Pec il 28 giugno, alla quale, sostiene, non sarebbe arrivata risposta entro i 30 giorni previsti. Per questo, nell’interrogazione, chiede una risposta scritta entro l’8 settembre e definisce il mancato riscontro "lesivo delle norme che regolano il corretto rapporto istituzionale tra gli eletti".

Il punto centrale della nuova iniziativa riguarda il significato attribuito alla frase pronunciata durante la seduta. Bianchini afferma di essersi sentito "particolarmente offeso sia come italiano, sia come arcidossino", sostenendo che, se le parole fossero state riferite all’Italia, si sarebbe sentito chiamato in causa come cittadino italiano, mentre se fossero state rivolte agli abitanti di Arcidosso, si sarebbe sentito offeso anche nella sua identità di arcidossino.