HomePesaroCronaca"Biancani fa l’influencer". Baldelli sul caso motorini rimprovera il sindacoPer il parlamentare un primo cittadino non deve fare le denunce via social "Poteva chiamare il Questore, confrontarsi e cercare una soluzione condivisa".La sfilza di motorini nei pressi della Questura, di fronte alle PosteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMotorini parcheggiati davanti alla questura, a rilanciare la polemica è l’onorevole Antonio Baldelli di Fratelli d’Italia. "Il sindaco Biancani – dice il parlamentare – ha dimostrato ancora una volta di confondere il ruolo istituzionale con quello dell’influencer". Il problema, secondo Baldelli, sarebbe anche il modo in cui Biancani comunica: "Un sindaco non è un passante con lo smartphone in mano: se esiste un problema, soprattutto quando coinvolge lavoratori della Polizia di Stato e un’altra istituzione, alza il telefono, chiama il Questore e cerca insieme una soluzione. Condivido quindi le osservazioni espresse dai sindacati di Polizia Siulp e Silp. Fotografare una situazione che si conosce bene, pubblicarla sui social parlando di “menefreghismo e inciviltà“ e attaccare, di fatto, gli operatori della Questura, rappresenta una caduta di stile che poteva essere tranquillamente evitata. Le istituzioni devono collaborare, non cercare il consenso attraverso la gogna social".
"Biancani fa l’influencer". Baldelli sul caso motorini rimprovera il sindaco
Per il parlamentare un primo cittadino non deve fare le denunce via social "Poteva chiamare il Questore, confrontarsi e cercare una soluzione condivisa".







