HomeFerraraCronaca"Sul centro islamico un silenzio sospetto"Il consigliere (FdI) Guaraldi insiste: "Quando aprono attività e negozi, sindaco e vice sfilano con la fascia tricolore. In questo caso invece...". consigliere comunale d’opposizione Alessandro Guaraldi chiede chiarezzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo che Fratelli d’Italia ha portato a conoscenza la cittadinanza di un terzo Centro culturale islamico in città, chiedendo spiegazioni all’amministrazione, e le dichiarazioni in risposta del vicesindaco Vito Salatiello, interviene nuovamente il consigliere comunale d’opposizione Alessandro Guaraldi, che torna sulla vicenda chiedendo ulteriori chiarimenti sul comportamento dell’amministrazione comunale. "L’amministrazione ammette di essere informata. Allora perché il silenzio? – tuona il consigliere comunale di FdI – Apprendiamo dalle dichiarazioni del vicesindaco che l’amministrazione sapeva, e ha scelto consapevolmente di far passare l’evento sotto traccia".

E punta il dito. "Quando in città apre un negozio o un’attività commerciale, il sindaco e la giunta non perdono occasione per essere presenti con la fascia tricolore, per tagliare il nastro, per dare risalto pubblico all’iniziativa – prosegue Guaraldi –. Quando invece ad aprire è un centro islamico, tutto tace. Nessuna presenza istituzionale, nessuna comunicazione al consiglio comunale, nessuna informazione alla città. Ci chiediamo per quale motivo: la stessa amministrazione, nella sua comunicato, conferma di esserne al corrente da tempo, eppure ha scelto il silenzio". Fa riferimento sempre alle parole di Salatiello, che al Carlino ha dato spiegazioni, dicendo inoltre di essere al corrente anche dell’arrivo in città di Hassan Mohiuddin Qadri, presidente internazionale dell’associazione Minhaj-ul-Quran, al quale avrebbero fatto inaugurare una parte del Centro, non ancora terminato, in attesa di quella ufficiale ad ottobre.