Il centro culturale islamico ‘Al Huda’ di Montecchio, a due anni dall’inaugurazione nell’ex stabile della Latteria Madonna dell’Olmo, torna sotto...Il centro culturale islamico ‘Al Huda’ di Montecchio, a due anni dall’inaugurazione nell’ex stabile della Latteria Madonna dell’Olmo, torna sotto la lente della politica. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona (nella foto) ha presentato un’interrogazione alla giunta De Pascale per chiedere "chiarezza sui titoli autorizzativi" e sui controlli effettuati. Secondo l’atto, l’immobile sarebbe stato acquistato grazie a una raccolta fondi tra i fedeli musulmani estesa a tutta la regione. Una prima inaugurazione, nel 2023, sarebbe stata sospesa perché mancavano certificazioni, tra cui l’agibilità e la conformità delle opere alle norme di sicurezza.
Aragona segnala inoltre che il luogo non risulterebbe accatastato come luogo di culto, pur ospitando attività di preghiera e aggregazione religiosa. Da qui la richiesta alla Regione di chiarire se sia a conoscenza del centro, se siano stati compiuti controlli sulla sicurezza dell’edificio e se risultino contributi pubblici, patrocini o finanziamenti per progetti culturali, sociali, educativi o religiosi collegati ad ‘Al Huda’. Il consigliere chiede quali verifiche successive siano state svolte. L’interrogazione arriva in una fase di attenzione nazionale sui temi della radicalizzazione e della prevenzione del terrorismo, dopo il caso di Modena e quello di Reggio, che hanno coinvolto giovani di seconda generazione nel mirino dell’antiterrorismo. Un contesto che, per Aragona, rende necessario accertare trasparenza, attività svolte e fonti di finanziamento.










