TODI - Le polemiche sulla visita del ministro della Cultura Alessandro Giuli che, partecipando all’inaugurazione del parco di sculture Todini, ha ammirato Torre Caetani ma non la vicina Consolazione, al centro di una proposta di candidatura a Patrimonio Unesco, vengono smontate dall’assessore all’urbanistica Moreno Primieri. Attacca Il Pd: "Ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità Unesco sarebbe una svolta per una città d’arte come Todi, con ricadute che vanno oltre la semplice targa di prestigio; sarebbe un rilancio anche e soprattutto economico e di immagine, accogliendo turismo di qualità. È stata un’importante occasione istituzionale persa per sensibilizzare direttamente il Ministero su un progetto strategico". "Fummo noi, nel 2014 – replica Primieri - a portare in Consiglio comunale la proposta di avviare il percorso di candidatura Unesco della Consolazione, coinvolgendo anche l’allora presidente dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Unesco, una delle figure italiane più autorevoli nel rapporto con il Ministero. Non si trattava di uno slogan, ma di una proposta concreta e lungimirante, che immaginava Todi capofila di una candidatura seriale legata alle opere del Bramante, proprio nell’anno delle celebrazioni per i 500 anni dalla sua morte". "Quella proposta venne liquidata dal Pd come velleitaria e “ridicola“ – conclude - senza nemmeno avere l’onestà politica di aprire un confronto nell’interesse della città. Oggi, improvvisamente, si riscopre il tema".