HomeMilanoCronacaGalleria, il restauro delle polemiche: “Il toro ha perso i suoi attributi”. La replica del Comune: “Opera da perfezionare”. E torna subito copertaGalleria, il restauro delle polemiche: “Il toro ha perso i suoi attributi”. La replica del Comune: “Opera da perfezionare”. E torna subito copertaMilano, il mosaico è oggetto di rito scaramantico con la “giravolta con tallone” che rende necessario un ripristino periodico. Pioggia di critiche social e attacchi dell’opposizione. Palazzo Marino: “Il lavoro deve stabilizzarsi”.Il Toro della Galleria Vittorio Emanuele prima e dopo il restauroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è un pannello bianco sul pavimento, a coprire il celebre toro rampante della Galleria Vittorio Emanuele II che è star dei riti scaramantici da oltre 150 anni. Attorno, le transenne non fermano gli sguardi dei curiosi, delusi di trovare il mosaico coperto. E c’è pure chi lancia monetine. Al centro, il mosaico appena restaurato, svelato sabato e ora di nuovo coperto. Il caso è scoppiato sabato, quando l’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano Marco Granelli ha mostrato sui social le fotografie post intervento. “E come previsto il mosaico del toro è tornato in Galleria Vittorio Emanuele, completamente restaurato. Complimenti al nostro artigiano per il lavoro di restauro del mosaico”. Ma “non è più un toro, adesso è un bue”, scrive più di un cittadino, facendo notare che “gli attributi” non si vedono più. E poi “tessere di colore e dimensioni diversi, fughe larghe e disordinate, testicoli spariti… e questo sarebbe un lavoro fatto bene?”, domanda un altro. Ma Palazzo Marino spiega che “ il lavoro deve ancora stabilizzarsi e quindi essere perfezionato”. Insomma, non è ancora finito.