HomeFerraraCronacaForza Italia, nessun assessore. Frattura tra gli Azzurri e il sindacoLa componente locale del partito denuncia: "Non sono stati rispettati gli accordi sottoscritti insieme"IN UFFICIO Il sindaco Samuele BellottiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChe l’esclusione dagli assessorati ad un rappresentante di Forza Italia o Rete Civica, che erano presenti nella campagna elettorale un’unica lista, sollevasse qualche malumore era prevedibile. Non si apre così sotto i migliori auspici il primo consiglio comunale di oggi, alle 19, del neoeletto sindaco Samuele Bellotti. Nell’assise, aperta da Alberto Lealini, in qualità di consigliere anziano per il maggior numero di preferenze ben 272, il primo cittadino lagunare comunicherà la composizione della giunta e declinerà le linee programmatiche del proprio mandato.

La rottura con i componenti locali della lista Forza Italia e Rete Civica, il sindaco Samuele Bellotti starebbe cercando di ricomporla saltando gli esponenti della lista di Comacchio e cercando un dialogo con Matteo Fornasini, assessore comunale a Ferrara. Una frattura che è acclarata da ben due documenti nei quali vengono esplicitati questi tentativi, saltando accordi preelettorali che sono stati presi con i componenti locali della lista, che corrono il rischio di far venire meno gli appoggi futuri. Con una nota che è stata indirizzata al sindaco, al coordinatore regionale di Forza Italia Pietro Vignali e al segretario provinciale di Forza Italia, Fabrizio Toselli, scrivono "di ritenere nullo qualsiasi accordo Bellotti abbia assunto o vorrà assumere con Matteo Fornasini in nostra vece, in quanto privo di un nostro mandato. Naturalmente Bellotti rimane libero di incontrare, discutere e trattare con chi ritiene più opportuno, ma è corretto informarlo che il sopra citato neo-portavoce del coordinatore regionale Pietro Vignali – non concordando preventivamente con i sottoscritti le linee da intraprendere – non ci rappresenta e qualsiasi accordo abbia preso o intenda prendere con Fornasini non possa essere ritenuto in alcun modo in attuazione degli accordi pre-elettorali fra noi e Bellotti, e non da Fornasini".