Da domenica Vincenzo Imperato (Fratelli d’Italia) non è più assessore allo Sport: il sindaco di Brugherio Roberto Assi gli ha revocato le deleghe escludendolo dalla Giunta. "Non è stata una decisione presa a cuor leggero – spiega Assi – ma causata da divergenze sulla gestione delle deleghe. Può succedere che nell’arco dei cinque anni, non solo il sindaco e gli assessori, ma anche altri componenti della maggioranza possano avere divergenze. Ho dovuto prendere atto che in questo momento non ci sono i presupposti per ricomporre i contrasti, proprio mentre dobbiamo fare l’assegnazione degli impianti sportivi. Sarà importante l’opinione della Consulta dello sport e in particolare, del comitato direttivo". Di fatto si tratta del terzo assessore di Fratelli d’Italia che lascia la giunta Assi. A marzo 2024 diede le dimissioni Serenella Pesarin (deleghe a Politiche giovanili, integrazione, servizio educativo sul territorio e tutela minori); il 3 dicembre 2025 fu la volta dell’assessora ai Servizi sociali Silvia Monguzzi. Altre situazioni difficili vedono coinvolto il partito di Giorgia Meloni in Brianza: a Bovisio si è dimesso il sindaco della Lega per problemi con il vicesindaco di Fratelli d’Italia, facendo cadere la Giunta. Ad Arcore, in sede di approvazione del bilancio, due consiglieri di Fratelli d’Italia hanno votato contro il sindaco, messo in minoranza. Poi un rimpasto ha salvato la situazione. L’impressione è che contrasti interni ad alti livelli incidano anche sulle realtà locali. "Non è vero – smentisce Roberto Ceppi, presidente provinciale di Fratelli d’italia – in tanti Comuni i sodalizi di centrodestra funzionano. La vicenda Imperato per me è stata una sorpresa, una scelta del sindaco che non condivido né nei modi e né nei tempi, perciò stiamo interloquendo. Noi siamo sempre stati disponibili al dialogo, per far crescere la comunità e aiutare l’amministazione". "Essendo Ceppi una persona dialogante – ribatte Assi – attendo una sua chiamata per risolvere la situazione. Se solo avesse avesse dialogato prima con me e con i partiti alleati non sarebbe così basito". Vera e proria levata di scudi contro il licenziamento dell’assessore dalle forze di opposizione: Pd, Brugherio è tua e Alleanza Progressista. "È una maggioranza conflittuale – fa osservare Damiano Chirico – e intanto i problemi rimangono: la città aspetta ancora il Regolamento per l’assegnazione degli spazi sportivi". "Per tre anni – osserva Laura Valli capogruppo di Alleanza progressista – sindaco e maggioranza ci hanno risposto che il problema dello sport è legato solo alla carenza di palestre e di società litigiose. Oggi dicono che il disastro c’è ed è colpa dell’assessore. Ma i problemi c’erano anche da prima che a Imperato fosse data la delega alle palestre. Lo hanno silurato per nascondere un “sistema“: logiche di spartizione politica sono il motivo per cui da tre anni tengono in scacco le assegnazioni delle palestre, compromettendo l’avvio delle stagioni sportive". "L’uscita di Imperato parla di strategie interne – dichiara Dominique Sabatini – Questo pesa soprattutto sullo sport, un tema su cui Brugherio è Tua ha sempre lavorato con serietà, mentre la maggioranza accumulava ritardi e annunci". "Anche il centrosinistra quando governava usava un Regolamento degli anni 2000" ribatte il sindaco.