Genova – “Le dichiarazioni rilasciate oggi alla stampa del Consigliere Chiarotti spiegano chiaramente che le scuse fatte a partire da quelle in Aula, e che sono state ritenute sufficienti dal Sindaco Salis, non erano ‘sentite’, ma una semplice via d’uscita. O peggio, erano strumentali”, così la capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Genova Alessandra Bianchi commenta le ultime dichiarazioni del consigliere del Pd Claudio Chiarotti dopo la bufera scoppiata in aula mercoledì dopo la frase (“Vi abbiamo già appesi per i piedi una volta”) pronunciata dallo stesso Chiarotti. “Io ho riportato cosa ci fosse scritto sui proiettili che hanno ucciso Kirk quindi che Chiarotti adesso non parli di fantomatico dileggio di "bella ciao", ma ammetta che su quei proiettili c'erano messaggi inquietanti e Kirk è stato ucciso per motivi politici. Per di più, non è la prima volta che vengo accusata di fascismo da Chiarotti che aggiunge il reato di vilipendio alla Resistenza per aver collegato due fatti di cronaca noti a tutti. Se a livello personale ho accettato le scuse, continuo a credere che sia necessaria una più profonda riflessione a livello politico. Il Pd non può nascondersi dietro al silenzio, ha la maggioranza in Comune, esprime il ruolo di vicesindaco, che alcuni quotidiani malignamente indicano come il vero Sindaco di Genova, ha la maggioranza della Giunta e ha, quindi, il dovere, anche morale, di porre subito un freno a questo clima d’odio generato proprio da un suo rappresentante. È gravissimo e vergognoso quello che ha detto Chiarotti e sta diventando ancora più vergognoso il silenzio del suo partito e di tutto il campo largo. Questo giustificazionismo non lo accetto, alimenta l’odio ideologico che viene espresso poi nelle forme più disparate e la frase detta da Chiarotti con i modi che abbiamo visto tutti ne è un esempio. Il Pd e la sinistra la smettano di smorzare e giustificare ‘i compagni che sbagliano’. Si prendano le proprie responsabilità e pongano fine alla loro becera propaganda che derubrica a ‘fascisti’ tutti coloro che non siano allineati al loro pensiero unico”, conclude Alessandra Bianchi.
Bianchi (FdI): “Le scuse di Chiarotti solo una via d’uscita, dal Pd silenzio assordante”
La capogruppo di FdI in consiglio comunale commenta le ultime dichiarazioni del consigliere Pd dopo la bufera scoppiata in aula








