Genova, 17 set. (askanews) – “Non dire ca…te, vi abbiamo già appesi per i piedi una volta”. E’ la frase che il consigliere del Pd Claudio Chiarotti ha rivolto oggi alla capogruppo di Fdi Alessandra Bianchi durante il consiglio comunale di Genova, scatenando la bagarre in aula. A far salire la tensione durante la seduta è stato il minuto di silenzio osservato dai consiglieri dell’opposizione di centrodestra in ricordo di Charlie Kirk, l’attivista conservatore americano ucciso lo scorso 10 settembre, nonostante il parere negativo della vice presidente del consiglio Francesca Ghio, motivato dal fatto che non era stato approvato in conferenza di capigruppo.

E’ stato poi lo stesso Chiarotti, dopo che la sindaca Salis si è dissociata dalle sue parole a nome dell’intera giunta, a chiedere scusa per la frase pronunciata poco prima. “Sono andato sicuramente sopra le righe – ha spiegato il consigliere dem – e chiedo scusa. La mia affermazione non era riferita a qualcuno in quest’aula, non ho avuto il filtro di fermarmi. Rivendico il mio essere antifascista ma non penso che qui dentro ci siano dei fascisti”.