Il teatro supera i confini e diventa uno strumento di solidarietà. Il Comune di Porto San Giorgio partecipa anche nel 2026 al progetto Teatri Senza Frontiere, iniziativa che attraverso lo spettacolo e la cultura porta sostegno e momenti di condivisione alle popolazioni che vivono situazioni di particolare difficoltà. Quella in programma sarà la diciassettesima edizione del progetto e avrà come destinazione il Gambia, dove le attività si svolgeranno dal 19 settembre al 6 ottobre.

A promuovere l’iniziativa è Proscenio Teatro, realtà fermana che figura tra gli organizzatori e che già nello scorso aprile aveva presentato al Comune la proposta di partecipazione. L’adesione rientra nella linea scelta dall’Assessorato alla Cultura sangiorgese, impegnato nel sostegno di eventi e progetti rivolti alle popolazioni colpite dalle guerre. Un percorso nel quale la cultura assume anche una funzione sociale e diventa uno strumento capace di avvicinare realtà e comunità molto lontane tra loro.

È proprio questo il significato di Teatri Senza Frontiere: portare il teatro fuori dai suoi luoghi tradizionali e trasformarlo in occasione di incontro, vicinanza e scambio. Un’esperienza che, arrivata alla sua diciassettesima edizione, continua a utilizzare il linguaggio universale dello spettacolo per creare relazioni e offrire momenti di partecipazione. Dal Fermano al Gambia, anche Porto San Giorgio sarà così parte di un progetto che attraversa i confini geografici e affida alla cultura un messaggio semplice e concreto: costruire ponti attraverso il teatro e la solidarietà.