Non contano i grandi numeri, ma la capacità di creare comunità. È il messaggio che arriva dalla Scuola di Momotteria, il progetto culturale che per tutta l'estate sta trasformando Gesico in un laboratorio di teatro, fantasia e condivisione dedicato ai più piccoli. L'iniziativa, promossa dai Figli d'Arte Medas con il sostegno del Comune e della Pro loco, accompagna bambini e famiglie in un percorso che unisce laboratori teatrali e spettacoli serali. Ogni appuntamento inizia negli spazi del Centro servizi S'Ulivariu, dove bambini e mamme partecipano insieme alle attività guidate da Gianluca Medas e Chiara Porcu, per poi trasferirsi in piazza Umberto, dove la comunità si ritrova davanti al palcoscenico.

L'ultimo appuntamento ha confermato lo spirito dell'iniziativa. Dopo il laboratorio della Scuola di Momotteria, la serata si è conclusa con "Curiosa", spettacolo della Compagnia del Cocomero che ha conquistato bambini e adulti. A rendere speciale la rappresentazione è stato il lavoro di Rahul Bernardelli, artista capace di trasformare oggetti, marchingegni e antiche invenzioni in un sorprendente universo scenico. Lo spettacolo prende vita all'interno di una casa che si apre come un cartoccio, appartenente alla storica tradizione della famiglia d'arte Bernardelli Sarzi Madidini, in un continuo susseguirsi di meraviglia, invenzioni e giochi teatrali.