HomeFermoCronacaSi alza il sipario su ’I teatri del mondo’Dall’11 al 18 luglio andranno in scena 34 spettacoli e saranno attivati 6 laboratori.La rassegna a cura dell’associazione Lagrú con la direzione artistica di Lorenzo Palmieri, Oberdan Cesanelli e Stefano LevaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi apre il sipario sulla 37°edizione del festival "I teatri del mondo" a cura dell’associazione Lagrú con la direzione artistica di Lorenzo Palmieri, Oberdan Cesanelli e Stefano Leva. In questa edizione dall’11 al 18 luglio andranno in scena 34 spettacoli e saranno attivati 6 laboratori. Consolidata la parte itinerante nei vari comuni del fermano, la giuria degli oltre 150 ragazzi e le collaborazioni con quartieri e associazioni locali, mentre è stato introdotto il nuovo format del campus: 15 ragazzi, infatti, avranno l’occasione di vivere l’esperienza del festival a tutto tondo con attività specifiche dalla mattina fino al tardo pomeriggio.
"Emozione, rispetto e gratitudine per un evento cresciuto di pari passo con la città – ha esordito il sindaco Massimiliano Ciarpella – per oltre metà della sua storia Porto Sant’Elpidio ha avuto il festival come simbolo culturale- Le virtuose collaborazioni sia locali sia internazionali rafforzano il suo già alto valore". Il vicesindaco Andrea Balestrieri ha definito la kermesse come "una luce importante per la città", mentre l’assessore alla cultura e al turismo Elisa Torresi ha sottolineato la storicità della manifestazione e il suo impatto turistico, da sempre internazionale. Tra i partner la fondazione Carifermo, la Regione Marche di cui era presente in rappresentanza la consigliera Milena Sebastiani, l’Amat con la sua rappresentante Gioia di Ridolfo, "Archi in Villa Baruchello" con Chetty Moretti per i laboratori musicali, e tutti i quartieri. Il format "I Teatri alla ribalta" coprirà diversi comuni, tra cui Porto Recanati, Macerata e Monte Urano per il quale è intervenuta l’assessore alla cultura Francesca Barchetta. Il Presidente di LaGrù Lorenzo Palmieri ha rimarcato "Orgogliosi del sostegno dell’amministrazione, ancora in prima linea dopo 37 anni. Abbiamo ottenuto un riconoscimento del Ministero della cultura per essere il festival per ragazzi più longevo d’Italia. Anche in questa edizione collaboriamo con ENS per tradurre spettacoli nella lingua dei segni in simultanea".








