Chiedeva soldi ai negozianti per non fare controlli. La Corte dei conti: "Paghi i danni"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCondannato per concussione, dovrà risarcire con 27.839 euro – oltre a rivalutazione e interessi – l’Unione dei comuni della Valmarecchia. Dopo il processo penale e il licenziamento, arriva un altro conto per l’ex agente di polizia locale finito nei guai per avere chiesto soldi ad alcuni negozianti in cambio di controlli più morbidi. A stabilirlo è stata la Corte dei conti dell’Emilia-Romagna, che con la sentenza depositata il 4 agosto ha accolto gran parte delle richieste avanzate dalla Procura contabile.

La vicenda è quella che aveva travolto l’ex agente del comando della polizia locale di Santarcangelo e della Valmarecchia, condannato nell’aprile del 2025 a 3 anni e 4 mesi con patteggiamento. I fatti contestati riguardavano episodi di concussione commessi tra maggio 2023 e gennaio 2024 ai danni di commercianti, con l’agente che in diverse occasioni avrebbe sfruttato il suo ruolo, presentandosi in divisa e con l’auto di servizio per ottenere denaro. La condanna aveva comportato anche l’interdizione dai pubblici uffici per due anni e la perdita del posto di lavoro. La Procura regionale della Corte dei conti aveva chiesto un risarcimento per diverse voci di danno. Ora i giudici hanno riconosciuto 20.339 euro per i danno patrimoniali e altri 10mila euro per il danno all’immagine subito dall’Unione dei comuni della Valmarecchia, l’ente da cui dipende il corpo della polizia locale. Tolto l’acconto già versato, il conto finale da pagare per l’ex agente è di quasi 28mila euro.