HomeAnconaCronacaEx direttore di banca. Chiede 250mila euro all’avvocato: condannatoIl legale lo aveva assistito nella causa di licenziamento che poi aveva vinto. Ma secondo il manager non gli avrebbe fatto ottenere i danni personali e morali.Il tribunale ha condannato l’ex direttore di banca che accusava il suo avvocatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChiede 250mila euro al suo ex avvocato, ma finisce condannato lui. L’ex direttore di banca sosteneva che, dopo il licenziamento, era stato costretto anche a vendere parte della propria collezione privata al Mercatino del Collezionismo di Ancona per recuperare liquidità, davanti ad amici ed ex clienti. Un episodio che aveva indicato tra le conseguenze più umilianti della vicenda. Ma il Tribunale di Ancona ha dichiarato inammissibile la sua richiesta di risarcimento e gli ha presentato anche il conto della nuova causa. La sentenza è stata pubblicata il 3 agosto.

Al centro c’era la richiesta avanzata contro l’avvocato che lo aveva assistito nelle cause nate dal suo licenziamento. Una vicenda che aveva già portato a un risultato per l’ex dirigente: il licenziamento era stato dichiarato illegittimo e la Corte d’Appello di Bologna, nel 2004, aveva condannato la banca a risarcirgli 337.479 euro di danni patrimoniali. L’uomo sosteneva però che restassero fuori i danni personali e morali. E proprio su questo aveva accusato il suo ex legale di avere sbagliato: secondo lui avrebbe interpretato male i termini di prescrizione e non avrebbe inviato in tempo gli atti necessari per interromperli. Da qui la richiesta di 250mila euro.