HomeMilanoCronacaTangenti da 50mila euro al militare, condannato a risarcire il doppio: “Danno d’immagine alla Finanza”Nel 2022 il maresciallo aiutante Costanzo si fece pagare dall’imprenditore Bellini per sviare le indagini. Ora ripagherà 100mila euro. La Corte dei Conti: così i cittadini perdono fiducia nella tutela della legalitàFinanza (foto di archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGorgonzola (Milano) – “La condotta corruttiva attuata da un militare della Guardia di Finanza nell’esercizio delle proprie funzioni e in qualità di agente di polizia giudiziaria è idonea a determinare l’insorgere di carenza di fiducia da parte del cittadino nell’amministrazione che, più delle altre, è preposta alla tutela della legalità e all’accertamento e repressione dei reati”. È la motivazione che ha spinto la Corte dei Conti a condannare l’ex maresciallo aiutante della Compagnia di Gorgonzola Nicola Costanzo a risarcire 100mila euro alle Fiamme Gialle.

La cifra

La cifra, contestata come danno d’immagine, equivale al doppio dei 50mila euro che il cinquantacinquenne ha incassato dall’imprenditore Giuseppe Bellini “in cambio dell’attenuazione della posizione investigativa del medesimo e dei suoi familiari” coinvolti in un’indagine su una maxi frode fiscale Iva. In particolare, ha ricostruito un’inchiesta della Procura di Brescia che ha generato un processo chiuso nel 2024 con la condanna definitiva a 5 anni per corruzione per atti contrari al dovere d’ufficio e favoreggiamento, Costanzo ha ricevuto 30mila euro in due tranche, mentre la terza consegna, il 22 giugno 2022 al casello dell’autostrada, è stata monitorata in tempo reale dagli investigatori. In aula, la difesa del militare ha sostenuto “l’insussistenza del danno d’immagine, rilevando come la Procura si fosse limitata a richiamare genericamente le risultanze del procedimento penale, senza fornire specifici elementi probatori idonei a dimostrare la concreta lesione del prestigio dell’amministrazione”.