HomeLuccaCronacaCondotto nel degrado. La rabbia dei cittadini: "Noi paghiamo le tariffe ma il Consorzio è inerte"L’avvocato Domenici interviene sul degrado del condotto pubblico "Responsabilità chiare se ci saranno danni per omissioni manutentive".L’avvocato Domenici interviene sul degrado del condotto pubblico "Responsabilità chiare se ci saranno danni per omissioni manutentive".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA lanciare l’allarme sullo stato del condotto pubblico ora sono direttamente i cittadini, soggetti attivamente paganti delle tariffe del Consorzio di Bonifica. Ad intervenire oggi è l’avvocato Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica, che denuncia il perdurare dello stato di abbandono dell’opera storica che collega la periferia con le Mura, e richiama il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord alle proprie responsabilità, chiedendo un immediato intervento visto proprio i contributi consortili versati ogni anno dai cittadini.
"Il Pubblico Condotto non è soltanto un canale – ricorda l’avvocato Domenici – ma un bene storico e identitario di straordinario valore, realizzato nel 1376 dalla Repubblica di Lucca e che ha rappresentato per secoli una risorsa fondamentale per lo sviluppo della città, alimentando mulini, cartiere e opifici. Oggi costituisce uno dei simboli della storia lucchese e il suo stato di degrado non è degno di una città che fa della propria storia e del proprio patrimonio culturale uno dei principali elementi di attrazione".













