"Anche l’ex consigliera regionale del Pd Valentina Mercanti giunge alla nostra stessa conclusione: la rinuncia da parte del sindaco Pardini ad impugnare la sentenza con cui il Tar Toscana ha negato a Lucca il diritto di continuare a gestire in autonomia la propria acqua è un tradimento verso i lucchesi". Lo afferma in una nota il Gruppo "Salviamo la Nostra Acqua" che ricorda come questa scelta sarà foriera di problemi per i cittadini di Lucca e per le loro tasche. "Noi non dimentichiamo che anche l’ex consigliera ha fatto parte della giunta di Alessandro Tambellini – si legge nella nota – quello stesso Tambellini che era anche presidente dell’Autorità idrica toscana e che tuttavia niente ha fatto per evitare la fine della gestione autonoma della nostra acqua da parte del Comune di Lucca e il subentro della (inefficiente e più costosa) Gaia nella gestione del servizio idrico integrato lucchese fino a oggi condotta dalla ottima società comunale Geal spa. Apprezziamo però il ravvedimento operoso di Valentina Mercanti, mentre non possiamo tollerare che un partito come Forza Italia, che a Lucca si era schierato apertamente a favore della necessità di difendere Geal e la salvaguardia della gestione comunale dell’acqua, oggi affermi in pompa magna che il risultato ottenuto da Pardini garantisca ‘il miglior servizio idrico possibile per gli anni a venire’".