Un elenco di sei opere imminenti, già presenti nel Piano d’ambito, la cui priorità è stata stabilita «sulla base di quello che è accaduto in questi mesi» (ma senza una data esatta di avvio). Sulla grave perdita di finanziamenti pubblici, specialmente dal Pnrr: «Né negligenza, né colpa – ha detto – non avevamo il titolo giuridico per partecipare, perché la legge ha previsto requisiti dei quali non disponevamo». Che quel requisito fosse la gestione unica del servizio, e che era l’Ati - di cui è presidente - a dover fare quell’affidamento, glielo ha fatto notare il capogruppo di FdI Paolo Cavallaro, che ha aggiunto il particolare che ora i 42 milioni per gli investimenti presenti nel Piano d’ambito dovranno tirarli fuori i cittadini dalla bollettazione. E lui ha risposto che l’Ati non sarebbe stata in grado, tecnicamente, di imbastire una gara da oltre un miliardo di euro. Ma non si capisce a quale gara facesse riferimento, visto che, all’epoca dei finanziamenti persi, il modello di gestione votato dall’Ati era quello pubblico, quindi il gestore unico mancante era una società pubblica, che doveva solo essere costituita (senza bisogno di gara per individuare il socio privato, come invece accadrà dopo con il modello misto). Sul successivo ripensamento, da modello pubblico a misto, ha contestato il primo modello a favore del secondo, come se non lo avesse votato la “sua” stessa Ati, per poi rinnegarlo due anni dopo, dopo l’incontro in Prefettura con l’assessore regionale Roberto Di Mauro (dicembre 2022). Insomma, ieri il sindaco Francesco Italia era in Consiglio comunale per rispondere sull’emergenza idrica di questi mesi, chiamato dai consiglieri di opposizione. E lo ha fatto alla sua maniera.
Fondi persi, scaricabarile e bollette più care: il cortocircuito dell'Ati sull'acqua a Siracusa
Dalla bocciatura del modello pubblico al passaggio al gestore misto, l'inadempienza sul gestore unico è costata la perdita di 42 milioni di euro per la rete idrica. Tra scarico di responsabilità sulla Regione e guasti continui, il sindaco Italia annuncia sei opere imminenti senza per&o...






