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Basta rubinetti a secco e disagi estivi. La ristrutturazione della rete idrica nel Comune di Torregrotta, per un importo pari a 2 milioni e 500mila euro, rientra tra gli interventi dell’Ati Messina ammissibili e finanziabili all’interno del decreto emesso dall’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità – programma Pr Fesr Sicilia 3021-2027 – cofinanziato dall’Unione Europea. L’Amministrazione guidata dal sindaco Nino Caselli, in sinergia con l’Ufficio tecnico con a capo l’ingegnere Pietro Anastasi, aveva a sua volta avviato le procedure per risolvere in modo definitivo le storiche criticità che affliggono il sistema di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua potabile in città.

I disservizi, che si accentuano regolarmente durante i mesi più caldi a causa della naturale riduzione delle risorse idriche, hanno spinto l’Esecutivo a pianificare un intervento strutturale di ampio respiro. L’opera, denominata “Ristrutturazione della rete idrica comunale”, è stata già inserita nel Programma triennale delle opere pubbliche. Il Comune si è dotato del progetto di fattibilità tecnica ed economica, superando il primo livello di progettazione dopo un’attenta valutazione delle diverse alternative d’intervento. Facendo una radiografia della rete, emergono svariate criticità. La strategia d’azione si basa su un monitoraggio puntuale e scientifico dello stato di salute dell’intera infrastruttura. I tecnici comunali hanno condotto un’indagine approfondita che non si è limitata alla semplice ricerca dei guasti lungo le condotte, ma ha passato al setaccio tutti i nodi sensibili del sistema. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i due pozzi comunali situati in contrada Benefizio, nel territorio del Comune di Monforte San Giorgio, di cui è stata verificata la funzionalità degli impianti di sollevamento e misurata l’effettiva capacità di emungimento.