HomeEsteriFrancia, la Russia nell’urna: fake news e finti scandali per guidare le presidenzialiDalle notizie su Édouard Philippe al falso scandalo sulla sua compagna. Così Parigi è finita sotto al fuoco incrociato dei cyber attacchi di MoscaVladimir Putin (Epa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 agosto 2026 – In Francia di fatto la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2027 è iniziata e la propaganda russa già ne è parte attiva. Le interferenze russe nelle campagne elettorali mirano a sfruttare i conflitti interni alle nostre società per orientarli a proprio vantaggio. L’obiettivo è quello di arrivare a circondare le opinioni pubbliche con nebbie cognitive che impediscano di distinguere la realtà dalla finzione e creare incertezza e diffidenza verso le istituzioni e gli attori sociali e politici, specie quelli sgraditi. E magari favorire forze politiche amiche in grado di incrinare la solidarietà europea con l’Ucraina e di fronte al pericolo russo. Possiamo ricordare i casi delle presidenziali in Romania nel 2024, della Moldova tra il 2024 e il 2025, delle elezioni europee del 2024 e quelle federali tedesche del 2025.
In Francia nelle ultime tre settimane sono stati presi di mira uno dopo l’altro, con operazioni di disinformazione attribuite a reti russe o filorusse, Édouard Philippe, Raphaël Glucksmann e Gabriel Attal. Candidati rispettivamente di centrodestra, centro-sinistra e centro, i tre leader politici francesi sono tutti europeisti e sostenitori dell’Ucraina. Edouard Philippe (AFP)












