<p>La Francia accusa la Russia di aver lanciato una nuova <strong>offensiva ibrida</strong> contro l’Europa, con una<strong> campagna informatica </strong>su larga scala finalizzata al <strong>sabotaggio</strong> e allo <strong>spionaggio.</strong> L’annuncio arriva nel giorno in cui Parigi ospita il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong> e i leader della coalizione dei Volenterosi, riuniti per discutere il <strong>rafforzamento della sicurezza</strong> europea di fronte alla minaccia russa. </p> <p> </p> <p>Il ministro degli Esteri francese J<strong>ean-Noël Barrot </strong>ha denunciato un’operazione attribuita direttamente all<strong>’Fsb,</strong> il servizio federale di sicurezza russo, spiegando che gli attacchi avrebbero coinvolto una decina di Paesi europei, Francia compresa.

In risposta, Parigi convocherà l’ambasciatore russo <strong>Alexeï Mechkov</strong> al Quai d’Orsay e prepara <strong>nuove sanzioni</strong> contro nove persone e quattro organizzazioni ritenute coinvolte nella campagna e che saranno soggetti ora a divieti di viaggio e congelamenti dei beni.

Le aziende tecnologiche russe ritenute legate ai servizi segreti, come <em>Advanced System Technology</em> e <strong>Npp Gamma</strong>, non potranno più operare nell’Unione Europea.