Un gruppo affiliato all’agenzia di intelligence russa, il Gru, ha lanciato una campagna di disinformazione contro Raphaël Glucksmann, eurodeputato di centrosinistra che potrebbe essere il candidato della sinistra moderata alle elezioni francesi del prossimo anno. Glucksmann ha detto di essere stato informato dal segretariato generale francese per la Difesa nazionale e la Sicurezza di una “operazione russa” controllata “direttamente dal Gru” russo. Secondo quanto riferito, anche l’ex primo ministro Édouard Philippe, che è candidato alle presidenziali, è stato preso di mira da una campagna di disinformazione russa la scorsa settimana. Il tentativo di disinformazione contro Glucksmann riguardava un articolo pubblicato su un sito web che imitava il sito Blast e un filmato sui social media in cui si affermava che la compagna di Glucksmann, Léa Salamé, che conduce il programma d’informazione in prima serata della televisione pubblica francese, aveva cercato di corrompere altri giornalisti affinché parlassero bene della probabile candidatura di Glucksmann. “Le agenzie russe hanno avviato operazioni per destabilizzare le elezioni presidenziali del 2027”, ha scritto sui suoi social l’eurodeputato: “Ce n’est qu’un debut”, questo è soltanto un assaggio di ciò che verrà.Glucksmann ha una lunga storia personale e famigliare di difesa dell’Ucraina e degli stati post sovietici aggrediti da Mosca, ed è uno dei leader della sinistra europea più limpidi sulla necessità di contrastare le ingerenze, militari e ibride, della Russia in Europa. Le elezioni francesi sono un obiettivo ghiotto per tutti i destabilizzatori – purtroppo non ci sono soltanto i russi, ci sono anche dei trumpiani, ma i russi hanno una macchina di disinformazione e manipolazione più sofisticata e capillare, che Glucksmann ha spesso, in sede europea, denunciato e cercato di smantellare. Si vota in primavera, questo è soltanto l’inizio.
L'intelligence russa ha nel mirino le elezioni in Francia
L'eurodeputato Raphaël Glucksmann denuncia un attacco e dice: questo è solo un assaggio per il 2027. Tra i bersagli del Gru anche l'ex primo ministro Édouard Philippe










