All'inizio di luglio era stata lanciata la missione di "salvataggio" del telescopio spaziale Swift con un razzo spaziale Pegasus XL. Nonostante un lancio che sembrava essere avvenuto correttamente, il satellite LINK realizzato da Katalyst ha mostrato quasi da subito problemi all'assetto che non hanno permesso di proseguire con le operazioni di avvicinamento al telescopio spaziale (per evitare possibili conseguenze negative).

La società e la NASA hanno lavorato duramente per ripristinare un assetto corretto e sembra che in queste settimane siano stati fatti alcuni passi in avanti concreti. Nell'ultimo aggiornamento rilasciato dall'agenzia spaziale si legge che inizialmente era presente una rotazione in diverse direzioni a circa 9° al secondo. Questo comportava perdite nelle comunicazioni e la sospensione dell'avvicinamento al telescopio spaziale Swift.

Grazie a una serie di accensioni dei propulsori elettrici del satellite LINK, Katalyst è riuscita a rallentare la rotazione a circa 1,47° al secondo. La società ora punta a mantenere questa rotazione prima di procedere a ulteriori passi in avanti. In particolare verrà caricato un aggiornamento del software di volo per evitare un ulteriore peggioramento della stabilità dell'assetto.