| 8 Agosto 2026 17:02 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – Il gip di Milano Elio Sparacino ha disposto gli arresti domiciliari per la commissaria della polizia locale, Ilenja Sabato, finita nel carcere di San Vittore insieme ai colleghi Mattia Rignanese, Denni Dileo, Vincenzo Compagnone e Rosario Piscopo per i quali il giudice ha invece confermato la misura cautelare dietro le sbarre per “l’elevato rischio di inquinamento probatorio”.
I cinque sono accusati di peculato, arresto illegale e falso ideologico nei confronti di un pusher ai quali, per l’accusa, hanno sottratto 1.450 euro in un controllo avvenuto lo scorso 16 luglio. Il provvedimento del gip Sparacino arriva all’indomani dell’interrogatorio di garanzia in cui, sostanzialmente, tutti gli indagati hanno respinto le accuse.
Per il gip Sparacino i quattro “hanno offerto dichiarazioni soltanto parzialmente confessorie, in alcuni punti tacendo con tutta evidenza elementi a loro conoscenza nel chiaro tentativo di proteggere gli altri componenti della squadra”. Dileo, Compagnone, Rignanese e Piscopo “hanno dimostrato di avere la chiara volontà di proteggere il gruppo non dimostrando alcuna chiara intenzione di dissociarsi da quanto commesso” si legge nel provvedimento.










