Il Calcio Padova pareggia nell'ultima amichevole precampionato con il Monza. Dopo un primo tempo solido, nella ripresa tutti i gol con la squadra che va sotto tre volte ma la rimette sempre in piedi dimostrando carattere prima con un rigore di Caprari e poi con una doppietta di Lasagna. Tra una settimana si comincia a fare sul serio nei trentaduesimi di Coppa Italia con l'Udinese, dopodiché sarà esordio in campionato a Pisa.
La partita L'undici iniziale è lo stesso di quello visto con il Cittadella a parte gli inserimenti di Fusi, Zanimacchia e Bortolussi. Gli ex sono Sorrentino e Caprari per il biancoscudo, Delli Carri dall'altra parte. La squadra tiene bene il campo nel primo tempo con una fase di non possesso che non concede spazi ai brianzoli: spesso difende nella propria metacampo con linee strette e tanta attenzione nella lettura delle situazioni, di rado abbozza una pressione alta. Quando ha invece palla cerca il fraseggio da dietro con Zuelli che si abbassa sulla linea dei tre difensori, mentre non paga la ricerca del lancio lungo che il più delle volte è fuori misura. Il primo spunto di casa nasce da una palla persa a centrocampo che innesca la ripartenza di Colpani, scarico per Petagna che a sua volta appoggia in area per il destro di Mota, facile la presa per Sorrentino. La replica biancoscudata produce la palla gol per Bortolussi: nella circostanza è abile Zanimacchia a liberarsi sulla mancina per poi scodellare in mezzo un cross che l'attaccante devia di testa e la palla esce di poco sul secondo palo. Quattro minuti più tardi il diagonale mancino di Galazzi si spegne sul fondo, analogo poco prima dell'intervallo il tentativo al volo di Birindelli. Padova che chiude in avanti la frazione perché Fusi si produce in una percussione in area e invece di provare il tiro opta per un passaggio con l'azione che sfuma. Ne scaturisce il primo dei due angoli ravvicinati senza però esito.La ripresa Il Padova si ripresenta nella ripresa con gli stessi effettivi ma dopo appena 70 secondi Lovato si fa sorprendere in area da Birindelli e lo atterra con una trattenuta che costa il rigore: Pessina non perdona. Immediata la reazione perché passano tre minuti ed è Zuelli a procurarsi un penalty che Caprari realizza spiazzando Pizzignacco. Poi Sorrentino dimostra di essere già in forma campionato: prima respinge d'istinto la punizione di Colpani e si ripete qualche attimo più tardi su un tap-in ravvicinato di Delli Carri. Arrivano i primi due cambi con Cocchi per Zanimacchia e Lasagna per Caprari. Ma alla ripresa del gioco il Padova va di nuovo sotto, questa volta con una deviazione di testa a centro area di Mota. Ancora una volta però il biancoscudo la riprende subito, merito di Lasagna che con il mancino ribadisce in rete dopo una respinta davanti alla porta di un difensore sul colpo di testa dello stesso Lasagna sul cross di Fusi. Proprio quest'ultimo causa il secondo rigore (fallo su Varela) due minuti più tardi e Cutrone riporta avanti i suoi. Entrano Sgarbi, Capelli, Varas e Di Mariano, poi è il turno di Silletti, Faedo e Bacci. Nel finale in contropiede Lasagna supera Pizzignacco per il 3-3 finale che fa morale.






