Nove giorni dopo l’evacuazione e il sequestro dell’immobile, il comune di Roma ha ufficializzato il suo piano per gli abitanti dello Spin Time Labs, il grande palazzo occupato poco lontano dalla stazione Termini. Il sindaco Roberto Gualtieri, di centrosinistra, ha firmato un’ordinanza con cui dispone che le persone che abitavano allo Spin Time e sono rimaste senza casa vengano alloggiate in strutture ricettive in città o nell’area metropolitana per un massimo di due mesi.
Nell’ordinanza si legge che al momento la priorità è trovare una soluzione abitativa più stabile, per quanto temporanea, per le molte persone che da giorni dormono per strada. Le persone evacuate censite dalla polizia locale, 356, saranno ospitate progressivamente in strutture ricettive convenzionate, anche religiose. Sarà data priorità alle famiglie con i bambini e alle persone più fragili, come i malati.
Da sabato 8 agosto sarà inoltre aperto vicino allo stabile – che si trova in via Santa Croce in Gerusalemme, vicino a piazza di San Giovanni in Laterano, a sudest del centro – uno sportello di accoglienza che aiuterà gli abitanti a organizzarsi con le sistemazioni temporanee e si occuperà anche di seguire le famiglie con minorenni in modo tale che nei prossimi mesi sia garantito loro il proseguimento della scuola. Lo sportello sarà aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20. Tutte le spese saranno coperte dal comune di Roma.
















